1.1 La pianificazione meteo con il cartello di rotta

La raccolta di bollettini Metar, Taf, Sigmet, Airmet, delle carte del tempo significativo e delle carte dei venti e delle temperature in quota, prende il nome di CARTELLO DI ROTTA.
Queste informazioni vengono selezionate dall' Ufficio Meteo Aeroportuale lungo una rotta tra due aeroporti.
e sono lo strumento di lavoro principale nella pianificazione meteo del volo.

Pre requisiti fondamentali sono la conoscenza delle regole di codifica dei bollettini e la capacitÓ di interpretarli correttamente

L' esercizio tipico di pianificazione consiste nel chiedersi: Tenendo conto di:
1 Ci sono le minime VMC sugli aeroporti e lungo la rotta
per gli orari assegnati al volo ?
tipologie e classi di spazi aerei
2 Se le minime VMC non ci sono o sono marginali, a che ora posso aspettarmi dei miglioramenti ?
3 Quali sono i fenomenti pericolosi nelle zone interessate dal mio volo ?
4 Qual'è il fenomeno più pericoloso lungo la rotta ?
5 Quale FL di crociera scelgo di conseguenza ? Livelli semi circolari previsti per l'IFR
6 Dove posiziono TOC e TOD ? prestazioni richieste all'a/m e regole del volo
per SID, STAR, procedure...
7 Quali sono le azioni correttive da intraprendere per fenomeni che non possiamo evitare ma dobbiamo gestire? far allacciare le cinture ai passeggeri,
attivare i sistemi antighiaccio,
chiedere instradamenti particolari
8 Simuliamo poi il volo: quali sono le condizioni che incontrerò durante tutto il volo ? tutto quello che ci aspettiamo
di vedere e/o incontrare
dal punto di vista meteo


Nelle pagine che seguiranno ci eserciteremo sul "cartello di rotta" Roma - Parigi.
I dati saranno quelli reali della data indicata.

Pagina realizzata dal prof. Massimo Bevilacqua per il sito www.meteolab.it

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